Istantanee e Morbidezza.

La Morbidezza.

Esiste qualcosa di più bello della morbidezza? Una superficie soffice in cui affondare, siano fianchi sinuosi con le dita o schiuma di un cappuccino per le labbra. Un invito, quello della morbidezza, a compiere un gesto lento. Il respiro di un gatto, steso al sole sul divano. Il cioccolato dell’uovo di Pasqua che si scioglie in bocca. I capelli che sfuggono alla coda e ricadono lievi sulla nuca. Luce fioca del tramonto. Una mozzarellina di bufala nel piatto.

Morbidezza è anche inno alla meravigliosa imperfezione, piumoni arrotolati, crema di nocciole raccolta con le dita dal barattolo, ricci spettinati, occhi un poco gonfi come manifesto di una bella nottata, schiuma per la barba dimenticata, appena sotto l’orecchio, dietro il viso.

L’istantanea, con i suoi dettagli evanescenti, bordi malfermi, colori tenui.
Il ritorno, nell’era dell’alta definizione, alla bellezza dell’indefinito, dell’analogico che lascia spazio alla creatività, ai sentimenti, agli errori, a me.
Racconti con buchi da abitare, angoli da riempire, spazi da immaginare.

Mi rannicchio ancora un po’ sul divano,
accarezzo la pancia del gatto che dorme,
sogno di una gita al mare.

Tengo tra le dita una foto timida, con una messa a fuoco tutta sua.

Penso di esser nata in un momento troppo preciso, dove l’attenzione al minimo dettaglio è richiesta, non genuina e spontanea. Torno indietro, all’analogico istantaneo, e cerco di disimparare. Alla cura disattenta del dettaglio, alla casualità, all’imperfezione di un movimento, ad un onda fuori fuoco. L’attenzione, quella autentica,  si sposta alle luci, ai colori, alle assenze, a quello  che il soggetto ci trasmette e non unicamente a quel che è.

Alla ricerca del vinile da accarezzare. Alla ricerca del libro da annusare. Alla ricerca delle peonie, con i petali mollemente rilassati. Alla ricerca dei primi pomodori, ancora acerbi, ma ideali per soddisfare la voglia di assaggiare il bel tempo.

Alla ricerca del momento in cui scattare un’istantanea. Perché con un numero limitato di possibilità si ricerca l’essenza oltre la forma. Qualcosa di bello sopra il resto.

Qualcosa da voler tenere con sé.

istantanee

7 Comments Add yours

  1. Banaudi Nadia ha detto:

    Delicata, poetica e morbida, che bello leggerti.

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    1. Materiale Umano ha detto:

      Ti mando un bacio. Morbido.

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  2. cazzeggiodatiffany ha detto:

    Che bella, la morbidezza. Hai ragione.

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    1. Materiale Umano ha detto:

      Vero? Ogni tanto ci vuole! 🙂

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  3. mauri53 ha detto:

    Morbidamente imbalsamato in una istantanea

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    1. Materiale Umano ha detto:

      In un certo senso si, fermo lì per sempre. 🙂

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